Will P. (p_will) wrote,
Will P.
p_will

  • Mood:

piccoli momento di panico scolastico

piccolo momento di panico scolastico 1: Se tra le materie esce scienze, siamo fottuti. Che sia interna o esterna, se esce scienze il mio piano è passare con i soli scritti ed emigrare in Groenlandia prima dell'orale.
La professoressa è tarda, non c'è altro modo per definirla. Dopo tre anni deve ancora imparare i nomi di tutti. Dopo tre anni ancora confonde i suoi alunni, confonde i ragazzi con le ragazze (e dire che l'onor virile è composto da cinque persone, cioè).
E dopo tre anni non ha ancora capito che se lei prima di un compito dice "Ci metto X, Y e Z" noi studiamo X, Y e Z, non tutto il fottuto alfabeto. E soprattutto non ha capito che in quaranta benedetti minuti non può chiederci di fare il riassunto di TRE capitoli del libro.
Ma no, siamo all'ultimo anno, dobbiamo esercitarci nelle trattazioni sintetiche! Quindi nella sua immensa previdenza ci ha dato un compito di due domande esagerate, e "Prof, quante righe abbiamo per rispondere?" "Mah, quante ve ne servono, dieci, venti..."
Io ho scritto cinquantaquattro (54) righe, e la mia grafia è piccola
Non mi sento nemmeno in colpa ad aver lasciato metà della prima domanda - argomento che non avevo mai nemmeno letto - perchè materialmente non avrei avuto il tempo di rispondere.
I compiti di scienze nella mia classe sono sempre stati una grande pagliacciata. Vedremo che grasse risate se ci troviamo scienze esterna.
Ministra, si sbrighi a decidere le materie, che devo andare a preparare le carte per l'espatrio.

piccolo momento di panico scolastico 2: geografia viene tolta dai programmi ministeriali. Ora, a me fa veramente schifo geografia, ma riesco comunque a *concepirne* l'utilità. Perchè non lasciare geografia, fornire le scuole di cartine che non si sbriciolano a passarci accanto, e abolire i licei coreutici, invece? Costerebbe meno, imho.
Non solum sed etiam, (voce di cui non so i particolari e che non ho avuto tempo di controllare, ma conosco persone che per questa cosa cambiano scuola quindi qualcosa di vero ci dev'essere) dai licei scientifici - o da almeno parte - tolgono il latino sostituendolo con una lingua a scelta. PARDON?
A parte per l'ovvio conflitto d'interessi che verrà a crearsi tra "licei" scientifici, istituti tenici, professionali e tecnici biologici o come-si-chiamano, il latino, cristo. Poi ci credo che chiudono le università di Lettere in tutta Italia, non puoi più nemmeno insegnarlo.
Nel mio futuro vedo campi di barbabietole da raccogliere, e forse, forse, se mi faccio un mazzo grosso come un obelisco, una cattedra. A settant'anni.

piccolo isterico momento di panico scolastico 3: I gentiluomini dell'Accademia della Crusca insieme all'Invalsi tengono a farci sapere che dall'esame di un campione di temi di maturità del 2007 è risultato che solo il 13% è scritto in italiano corretto con periodi dotati di senso. Il tredici per cento. (Sì, okay, solo secondo criteri severi et cetera, ma anche fosse il 25% la situazione non sarebbe meno angosciosa.)
...lo so, la mia prof di italiano scrive "po'" con l'accento, dovrei smetterla di stupirmi.

*si mette le mani tra i capelli*
Meglio se torno a studiare storia, mi sa.
Tags: misc: rant, misc: seriousness, misc: wtf, real life, rl: school
Subscribe
  • Post a new comment

    Error

    default userpic
    When you submit the form an invisible reCAPTCHA check will be performed.
    You must follow the Privacy Policy and Google Terms of use.
  • 17 comments