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Penelope

Non metterò mai più in dubbio le capacità di scelta di madre.

Penelope è un film adorabile che, ora che l'ho visto, non riesco a capacitarmi come possa non essere passato nelle nostre sale. Cioè, qui è normale che non passi un film decente (sto ancora aspettando Persepolis -_-"), ma non ho nemmeno mai beccato il trailer e, davvero, è un peccato. Distribuzione italiana = fail.
Grazie al cielo, il dvd era piazzato al centro della vetrina della videoteca e madre ha buon occhio. 

Penelope (Cristina Ricci *_*) è la prima figlia femmina dopo cinque generazioni di maschi nella famiglia Wilherm. Il problema? Una maledizione lanciata secoli prima dalla strega dal villaggio alla famiglia (storie di corna u_ù) avrebbe lasciato per sempre sfigurata la prima bambina nata da un Wilherm, e la magia si sarebbe sciolta solo quando "uno della loro razza" sarebbe riuscito ad apprezzare la ragazza.
E così Penelope si ritrova con un piccolo, grazioso... grugno da maiale.
L'apprensiva madre, per proteggerla dai paparazzi che perseguitano la famiglia, decide di inscenare la morte di Penelope - con tanto di cremazione - e di rinchiudere la piccola in casa, istruendola ed allenandola ad essere una brava moglie. A venticinque anni, Penelope sa parlare una decina di lingue, suonare il piano, e non è mai uscita di casa; in compenso, ha mandato a monte dozzine e dozzine di appuntamenti al buio. Sua madre è infatti arrivata a contattare un'agenzia di appuntamenti per trovare un nobile giovanotto disposto a prendersi Penelope (e la sua cospicua dote) e liberarla dalla maledizione... ma chissà perchè, fuggono sempre tutti.
Succede però un dramma: Edward (Simon Woods), figlio del primo ministro che chiacchiera tanto di una profonda connessione con Penelope dopo tutte le loro chiacchiere rigorosamente non faccia a faccia, vede la ragazza e riesce a fuggire da villa Wilherm prima che riescano a tappargli la bocca. Spiffera tutto alla polizia, alla stampa e a chiunque incontri, ma, sempre chissà perchè, nessuno gli crede e si ritrova sbeffggiato su tutti i giornali. Nessuno, tranne un giornalista che da tempo immemorabile cerca di scoprire la verità sulla famiglia Wilherm ed ha anche perso un occhio nell'impresa (per colpa di una cucchiaiata che gli ha tirato in faccia la signora Wilherm. LOL). I due si alleano, uno per restaurare la propria reputazione e l'altro per fare lo scoop della sua vita, e assoldano il nobile ma povero in canna Max Campion (James McAvoy *__*).
Il compito di Max è semplice: entrare in casa Wilherm e fare una foto a Penelope con la macchina fotografica che ha nascosta nella giacca. Ovviamente una serie di piccoli incidenti porta Max ad essere l'unico a non vedere in faccia Penelope, ed anche l'unico a suscitare l'interesse della ragazza.
[SPOILER! da qui in poi per il resto della trama, finale compreso] L'interesse è reciproco, Max è affascinato dalla strana ragazza misteriosa che ama la floricultura e ha una biblioteca piena di prime stampe di tantissimi libri (che poi ne rubicchia un paio, ma son dettagli. Lei gli dà il permesso XD), Penelope è rapita dal suo comportamento, diretto come pochi. Si conoscono, giocano a scacchi, e quando Max se ne sta al piano a stuprare una canzone lei esce allo scoperto e gli prende le mani per correggerlo. Lui si ferma, si volta, la vede e si alza di scatto.
Non scappa.
Ma per sbaglio le fa una foto.
Le cose precipitano - lui impreca, lei fugge, lui va dal giornalista e distrugge la foto, la madre di Penelope lo vede e lo sputtana di fronte alla figlia; Max e Penelope si trovano di nuovo faccia a faccia, lei gli dice che è l'unico che potrebbe liberarla dalla maledizione... ma lui le dice che non può sposarla. Se ne va, lasciandola distrutta.
E poi Penelope scappa di casa. I genitori - be', la madre; suo padre è molto pragmatico - sono in crisi e assoldano un detective per trovarla, Edward e il giornalista sono sulle sue tracce, e Penelope vaga per... non ho sinceramente capito che città fosse °_° comunque, vaga libera per la prima volta in vita sua.
Sta in un albergo e scopre il mondo con una bella sciarpetta avvolta in faccia, manda cartoline a casa e fa amicizia con Annie (Reese Witherspoon) e metà dei pub della città. Quando trova un suo ritratto su tutti i giornali con la ricopensa di 5000 dollari per chiunque procuri una foto della ragazza maiale, decide di farsi qualche scatto da sola per guadagnare un po'.
Così la sua foto viene mostrata al mondo, e lei diventa improvvisamente famosa e amata da tutti. Ed Edward si trova più nella merda di prima, perchè si mette a fare dichiarazioni agghiaccianti coram populo; suo padre lo costringe a sistemare la situazione. Perciò Edward chiede la mano di Penelope... e lei dice di sì, perchè è l'unico modo per liberarsi della maledizione.
Max, che nel mentre ha smesso di giocare ha poker ed è tornato a suonare (anche se per ora più che altro pulisce locali per mettere da parte soldi), scopre la notizia e vorrebbe davvero davvero davvero salvare Penelope da un essere viscido che non la sopporta, ma non può. Perchè - rullo di tamburi - lui non è Max Campion! E' Johnny Martin, figlio di un idraulico e, poichè non nobile, incapace di aiutare Penelope, anche se è l'unico che la ama davvero.
Arriva il giorno delle nozze. Edward è nauseato, i genitori di Penelope raggianti, e il giornalista che ha provocato tutto il putiferio deciso ad aiutare Penelope: consegna un fascicolo su Johnny alla madre di Penelope, ma lei è intenzionata a togliere il grugno dal viso di sua figlia e vieta alla sua collaboratrice di dire una parola. All'altare, Edward fa una fatica indicibile a dire sì, ma anche Penelope sembra perplessa. Tentenna, tentenna, tentenna... e alla fine dice no.
Fugge e sua madre la insegue, si chiude in camera sua e quando le viene urlato che non potrà mai diventare normale si rende conto che non vuole diventare normale, perchè si piace così com'è. E così diventa normale, perchè finalmente "uno della loro razza" l'ha apprezzata.
Se ne va da casa e insegna botanica alla elementari (?), finalmente libera di essere sè stessa, ma sola. Poi all'improvviso la collaboratrice di sua madre le manda il fascicolo (GRAZIE AL CIELO) e ad Halloween si maschera da Penelope (una mascherina con il grugno che spopolava) e si palesa chez Johnny. Un po' di gelo tra loro, chiacchiere senza senso e poi, alla fine, Johnny la agguanta per un braccio e la bacia. *inserire pianto a dirotto di Will qui* Quando si staccano lui si scusa perchè non può darle quello di cui ha bisogno, la libertà dalla sua maledizione, ma lei sorridendo si toglie la maschera e tadan!, niente più grugno. (Lui era probabilmente l'unica persona al mondo a non sapere che le era svanito) Lei spiega tutto, lui spiega tutto, e vissero per sempre tutti felici e contenti <3
[/fine spoiler]


E' adorabile, punto. Mi scoccia tantissimo che, come al solito, lo stavo guardando con madre e sono dovuta fuggire in bagno a piagnucolare appena partiti i credits.
Le scenografie sono bellissime ** Surreali e magiche, la stanza di Penelope è un'enorme camera dei giochi dritta dritta da una favola e la citta è scintillante e autunnale, e io divento scema per i paesaggi autunnali u_u"
La storia è delicata, divertente (la madre e il padre di Penelope sono semplicemente esilaranti insieme, oltre ai di lei spasimanti) e ci sono un paio di colpi di scena niente male. Mi è piaciuto particolarmente il fatto che lei riesce a realizzarsi grazie a sè stessa (la feminista in me è contenta che non dipenda sempre tutto dal principe azzurro) ma che comunque l'ammmmoreh trionfa \o/
Inoltre, ho scoperto James McAvoy *_________*
Oh, quasi dimenticavo: comparsa a sorpresa di Russell Brand XD Ho quasi lanciato i pop-corn quand'è comparso il vecchio compagno di band di Max/Johnny :°D

Consigliato a chiunque abbia voglia di una storiella amabile. No, sul serio, guardatelo.
 

Tags: film, recs
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